ANIDAN

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Dopo un anno torniamo in Anidan

Marzo 2021 – Lamu, Kenya

Siamo appena tornati da Lamu, dove abbiamo potuto verificare in prima persona l’enorme impatto che hanno i nostri e i vostri sforzi sulla vita dei bambini di Anidan, sui bambini curati nel nostro Ospedale Pediatrico e su tutte le persone coinvolte nei nostri programmi di sviluppo. Nonostante le grandi sfide che Anidan ha dovuto affrontare nell’ultimo anno, il progetto sta funzionando benissimo, anche grazie al lavoro dello staff locale che è riuscito a gestire egregiamente una situazione di estrema difficoltà che metteva a rischio tanti dei progressi fatti negli ultimi anni.

Il nostro riconoscimento va al personale medico dell’ospedale pediatrico Pablo Horstmann di Anidan, che nell’ultimo periodo si è trovato a gestire un aumento di pazienti applicando tutti i protocolli di sicurezza, a tutto lo staff della Casa di Accoglienza, agli operatori sociali che hanno seguito le famiglie più in difficoltà, ad Atrash Abdala – il nostro direttore locale e a Monica Garcia, Maria Parga ed Emma  Cabrero che si sono alternate in quest’anno nella gestione della Casa di Accoglienza, a tutti i bambini e ragazzi di Anidan che con la loro gioia ed energia riempiono i cuori e ripagano enormemente ogni sforzo compiuto, a tutte le persone di buona volontà che hanno continuato a sostenerci e a credere nel nostro lavoro.

Abbiamo trascorso a Lamu circa due settimane visitando quotidianamente Anidan, dove gradualmente stanno riprendendo tutte le attività e tutti i bambini (anche quelli “Day school”) sono rientrati. Le scuole sono aperte e tanti dei nostri ragazzi più grandi sono potuti ritornare nei loro college fuori Lamu.

Durante la nostra permanenza, abbiamo lavorato insieme allo staff locale nella delineazione dei progetti basilari da portare avanti nell’anno in corso. Priorità assoluta è assicurare l’educazione scolastica e un’alimentazione sana ai quasi 300 bambini di Anidan, potenziare l’operato del nostro ospedale pediatrico, che dopo la chiusura di un altro piccolo centro medico di assistenza gratuita di Lamu, vede un aumento significativo di pazienti.

Dal punto di vista della diffusione del virus, la situazione a Lamu è abbastanza tranquilla ma la popolazione sta soffrendo le conseguenze di mesi di confinamento e totale blocco delle attività economiche, già estremamente precarie prima della pandemia. Aumentano i casi di malnutrizione infantile, tantissime famiglie sono ridotte letteralmente alla fame, per molte di loro far studiare i propri figli, oggi più che mai, è un’impresa pressoché impossibile.

Il lavoro che sta svolgendo Anidan in questo periodo così delicato è sempre più importante, investire nell’educazione e nell’istruzione dei bambini è l’unica speranza per loro e per tutta la comunità per ricostruire il proprio futuro.

Torniamo con rinnovato entusiasmo nel promuovere campagne ed iniziative in sostegno di Anidan rinnovando il nostro appello di esserci vicini, di sostenerci, di promuovere le nostre attività. Tutto quello che siamo riusciti a fare finora è grazie all’impegno che tutti state mettendo nel nostro progetto in difesa dei più deboli, i bambini. Ognuno a suo modo, con il suo mattoncino indispensabile.